Modi per eseguire il monitoraggio delle condizioni

Il monitoraggio delle condizioni può essere eseguito in modi diversi, a seconda della frequenza di raccolta dei dati e di come è organizzata l’analisi. I metodi più comuni sono il monitoraggio periodico delle condizioni, il monitoraggio online delle condizioni e l’analisi su richiesta. Questi metodi sono spesso combinati all’interno di un unico programma di monitoraggio, specialmente quando il monitoraggio viene esteso a gruppi di asset più ampi. Sempre più spesso, le organizzazioni desiderano orientarsi verso una visione continua e basata sui dati dello stato di salute delle macchine su parchi più estesi di apparecchiature rotanti. Ciò sposta l’attenzione dalle misurazioni isolate al monitoraggio e all’analisi scalabili.

Monitoraggio periodico delle condizioni

Il monitoraggio periodico delle condizioni identifica i cambiamenti nel comportamento delle vibrazioni effettuando misurazioni a intervalli predefiniti. L’intervallo è tipicamente definito in base all’applicazione, alla criticità dell’apparecchiatura e alle modalità di guasto previste. Con questo metodo, i dati sulle vibrazioni vengono raccolti in loco utilizzando apparecchiature di misura portatili. Effettuando misurazioni a intervalli fissi, è possibile generare dati di andamento e memorizzarli insieme alle informazioni tecniche rilevanti relative alla macchina.

Il monitoraggio periodico può rappresentare un punto di partenza economico poiché richiede un investimento iniziale limitato. In molti casi, non richiede sensori installati in modo permanente o hardware di monitoraggio, poiché le misurazioni vengono effettuate con apparecchiature portatili. Il compromesso è che i dati periodici rappresentano istantanee del comportamento della macchina. Poiché la macchina non viene monitorata in modo continuo, non vi è una visibilità completa dell’evoluzione delle condizioni tra un momento di misurazione e l’altro, e potrebbero sfuggire eventi di breve durata o guasti che si sviluppano rapidamente. Per questo motivo, il monitoraggio periodico è adatto principalmente all’indicazione delle tendenze e alla copertura selettiva. In pratica, spesso costituisce anche il punto di partenza da cui il monitoraggio viene successivamente ampliato quando diventa utile disporre di una visione continua su una base di asset più ampia.

«Durante momenti critici come l’accelerazione, la decelerazione e le velocità critiche, la frequenza di raccolta dei dati può essere aumentata per migliorare la comprensione del funzionamento della macchina e massimizzare il controllo e l’affidabilità del processo.»

Sander Bakker

SPECIALISTA IN MONITORAGGIO DELLO STATO (ISO 18436-2 LIVELLO 4)

Monitoraggio online delle condizioni

Il monitoraggio online delle condizioni si riferisce al monitoraggio continuo tramite hardware installato in modo permanente. I dati sulle vibrazioni vengono raccolti continuamente durante il normale funzionamento, fornendo una visione diretta del comportamento della macchina nel tempo. Durante le fasi operative in cui ulteriori dettagli risultano utili, l’acquisizione dei dati può essere intensificata per migliorare la comprensione del comportamento della macchina.

All’interno di un sistema di monitoraggio online, i limiti di vibrazione possono essere configurati per attivare allarmi. Questi limiti sono intenzionalmente impostati ben al di sotto delle soglie di protezione delle macchine, in modo da attivarsi prima che si raggiungano tali soglie. Il superamento di un limite di monitoraggio delle condizioni non indica necessariamente un rischio immediato, ma può segnalare un’usura in corso, un comportamento anomalo o la necessità di ulteriori analisi. Il monitoraggio online non è più limitato esclusivamente alle risorse più critiche. Con l’aumentare della domanda di dati sullo stato di salute delle macchine, il monitoraggio continuo viene applicato sempre più spesso a un gruppo più ampio di beni rotanti, dove disponibilità, prestazioni ed efficienza della manutenzione stanno assumendo un’importanza sempre maggiore.

Il monitoraggio online garantisce una visibilità continua, ma il suo valore dipende dalla capacità di esaminare i dati in arrivo in modo coerente e di trasformarli in decisioni. Man mano che la copertura del monitoraggio si espande, questo requisito rende sempre più necessaria l’adozione di un metodo di analisi scalabile.

Analisi su richiesta

Man mano che la copertura del monitoraggio cresce, la revisione manuale di tutti i dati diventa inefficiente e difficile da scalare. In pratica, l’analisi su richiesta significa che la revisione da parte di un esperto viene attivata quando viene rilevata una deviazione rilevante, quando scatta un allarme di monitoraggio o quando viene richiesta un’analisi aggiuntiva per un asset specifico.

Quando è disponibile un livello di analisi automatizzata di prima linea, i dati in entrata possono anche essere vagliati continuamente e le risorse possono essere contrassegnate automaticamente per un’ulteriore revisione.

Ciò favorisce la definizione delle priorità e contribuisce a concentrare il tempo degli specialisti sui casi in cui l’interpretazione di un esperto apporta il massimo valore aggiunto.

Nel monitoraggio moderno delle condizioni, la sfida non è più solo come raccogliere i dati, ma come creare informazioni utili su un numero crescente di asset. Ecco perché il monitoraggio periodico, il monitoraggio continuo e l’analisi su richiesta vengono sempre più spesso utilizzati insieme, anziché essere considerati come scelte separate.