Manutenzione predittiva

Nel settore industriale, conosciamo diverse strategie di manutenzione: manutenzione reattiva, manutenzione di ispezione, manutenzione periodica, manutenzione preventiva e, infine, manutenzione predittiva. Per le aziende con numerose macchine e impianti, è molto importante effettuare una valutazione accurata per ogni macchina al fine di individuare la strategia più adatta.

Logicamente, le aziende si sforzano di ridurre al minimo i costi di manutenzione, ma d’altra parte è importante anche la disponibilità delle macchine critiche. Il guasto di una macchina critica comporta l’arresto di un intero processo. Ciò non solo comporta costi di riparazione e tariffe urgenti (per ricambi o competenze esterne), ma un tempo di inattività prolungato impedirà anche di soddisfare determinate condizioni di consegna. Ciò può portare i clienti che hanno subito danni a richiedere sconti o addirittura a presentare richieste di risarcimento.

Che cos’è la manutenzione predittiva?

Con l’avvento di nuovi sensori, è possibile ottenere una grande quantità di dati (Big Data!) sullo stato di una macchina. Questi dati vengono poi analizzati da un software di analisi che consente di identificare le tendenze. Monitorando e interpretando tali tendenze sulla base di valori soglia, è possibile prevedere quando sarà necessaria la manutenzione. Nei Paesi Bassi, questa forma di manutenzione è denominata anche manutenzione predittiva o manutenzione basata sulle condizioni (TAO).

Questa forma di manutenzione presenta numerosi vantaggi:

  • Il rischio di tempi di inattività non pianificati è notevolmente ridotto
  • È possibile individuare con precisione quali parti devono essere sostituite durante un fermo macchina programmato
  • I componenti necessari possono essere acquistati in anticipo. Ciò significa che non sono previste tariffe urgenti per la consegna dei componenti o per l’assunzione di competenze esterne.

Uno dei modi per eseguire la manutenzione predittiva consiste nelle misurazioni delle vibrazioni su una macchina. Altre forme includono la termografia, le misurazioni a infrarossi e l’analisi dell’olio.

Manutenzione reattiva (Manutenzione correttiva)

In realtà, la manutenzione reattiva non comporta alcuna attività di manutenzione vera e propria. In questa forma, il processo continua a funzionare fino a quando un componente non si rompe effettivamente. Dopo la sostituzione del componente in questione, il processo riprende. Sebbene questa possa non sembrare una forma logica di manutenzione, in alcuni casi può benissimo essere l’approccio più vantaggioso. Se riguarda un componente che si sa essere rapidamente sostituibile e non costoso, allora questo potrebbe benissimo essere l’approccio migliore.

In alcune aziende capita anche che un processo sia costituito da diverse fasi, in cui una parte del processo viene eseguita un giorno e la fase successiva il giorno seguente. Anche in un caso del genere, la manutenzione reattiva potrebbe essere proprio l’approccio giusto, poiché quando si verifica un malfunzionamento, il personale può facilmente passare all’altra parte del processo.

Manutenzione tramite ispezione

Con la manutenzione a ispezione, la manutenzione viene effettivamente eseguita solo quando l’operatore ha osservato elementi che indicano chiaramente la probabilità di malfunzionamenti. Durante un giro di ispezione, ad esempio, viene controllato lo stato degli ingranaggi in un riduttore: si verifica se sono presenti segni di usura o se si osservano crepe. In tal caso, le parti devono essere sostituite e occorre anche verificare se è possibile risalire alla causa. In questo modo la causa può essere risolta direttamente, riducendo la possibilità di recidiva.

Manutenzione periodica

Esistono due forme di manutenzione periodica: la manutenzione basata su un determinato intervallo di tempo, ad esempio settimanale, mensile o annuale. La manutenzione periodica può essere eseguita anche in base al numero di ore di funzionamento. Quando un determinato componente ha raggiunto un certo numero di ore di funzionamento, l’affidabilità diminuisce e aumenta la probabilità di malfunzionamenti.

Manutenzione preventiva

Nella manutenzione preventiva, le parti di una macchina vengono sostituite prematuramente prima che si rompano e possano causare un malfunzionamento. La manutenzione preventiva viene spesso applicata da aziende che non possono permettersi tempi di inattività durante determinate stagioni, poiché quelli sono i mesi in cui devono realizzare il maggior fatturato. Questa forma di manutenzione non si basa su dati di andamento. È molto costosa perché, da un lato, vengono sostituiti molti componenti, il che richiede numerose ore di manodopera, e, dall’altro, comporta un costo elevato poiché vengono sostituiti anche componenti che non necessitano affatto di sostituzione.